Riassumete Dante De Angelis!
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24 agosto 2008 (2)

Invitiamo tutti RLS ad aderire all'iniziativa...Licenziateci tutti! I sottoscritti Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza nei luoghi di Lavoro (RLS) condividono appieno e fanno proprie le dichiarazioni rilasciate dal macchinista/RLS di Trenitalia spa, Dante De Angelis, all’agenzia di stampa Adnkronos in data 18 luglio 2008 in relazione ai recenti (e ben noti all’opinione pubblica) “spezzamenti” di alcuni ETR500.
I sottoscritti RLS respingono le affermazioni del presidente di FS spa Innocenzo Cipolletta il quale, nel corso della trasmissione radiofonica “Viva voce” su Radio 24 - così come riportato sul sito web www.fsnews.it il 18 agosto 2008 - ha dichiarato, fra le altre cose, che Dante De Angelis è stato licenziato “Non perché ha denunciato l’incidente ma perché ha fatto affermazioni false…”.
I sottoscritti RLS, pertanto, considerano la contestazione disciplinare mossa a Dante come se fosse stata mossa a loro stessi ed alla quale avrebbero opposto le stesse deduzioni fornite dal De Angelis a sua discolpa.
Vogliamo ricordare che anche i RLS delle ferrovie, attraverso le loro dichiarazioni, agiscono nel rispetto delle attribuzioni riconosciute loro dall’art. 50 del DLgs 81/2008, con particolare riferimento ai commi 1.m, 1.n e 2.

Firmato:
Luigi Cacìa (RLS Trenitalia)
Filippo Cufari (RLS Trenitalia)
Roberto De Paolis (RLS Trenitalia)
Roberto Favretto (RLS Trenitalia)
Domenico Loparco (RLS Trenitalia)
Agostino Nicoletta (RLS Trenitalia)
Giovanni Papi (RLS Trenitalia)
Alessandro Pellegatta (RLS Trenitalia)
...Per adesioni...

24 agosto 2008

A rischio lavoro, libertà e democrazia.
Intervista a Dante De Angelis
di Alessandro Ambrosin

Continua sul sito www.macchinistisicuri.info, la petizione a favore di Dante De Angelis il ferroviere licenziato il 15 agosto scorso colpevole, secondo Trenitalia, di aver diffuso notizie false che gettano discredito sulla compagnia ferroviaria. Migliaia di persone stanno continuando ad esprimere la loro solidarietà a questo lavoratore di 47 anni, allontanato dal suo posto di lavoro per aver pronunciato opinioni che hanno fatto emergere la carente sicurezza in cui versa il trasporto su ferro. I fatti a cui Dante De Angelis si era riferito riguardavano gli ultimi incidenti ferroviari avvenuti nei pressi di Milano il 14 e il 22 luglio, dove la rottura del tenditore di collegamento provocò il distaccamento tra due vagoni. Ma la sicurezza è un tema molto dibattuto in questo delicato settore e gli incidenti continuano a mietere vittime tra gli addetti ai lavori. Uno dei recenti casi è stato quello del malfunzionamento delle porte dei vagoni, nel quale Antonio Di Luccio rimase intrappolato  finendo sotto i binari. Il capotreno di 50 anni subì l´amputazione della gamba destra e del piede sinistro.
Abbiamo incontrato Dante De Angelis...leggi tutto...

22 agosto (2)

"Per i licenziati, per la democrazia
e la sicurezza nelle ferrovie"

è convocata una
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA
IL 5 SETTEMBRE, ORE 10.00,
VIA MARSALA
PRESSO LA SALA PARROCCHIALE
DELLA CHIESA DEL SACRO CUORE
(vicino stazione Termini).

Sono calorosamente invitati a partecipare tutti i sindacati, le forze politiche e le personalità del mondo della cultura e della comunicazione.

Seguirà comunicazione dettagliata con i partecipanti, i relatori e le adesioni.

Redazione In Marcia - 055 480166 dalle 9.30 alle 12.30
cellulare 3386058383 - inmarcia@tiscalinet.it

22 agosto

Comunicato stampa del 19 agosto 2008 di Ezio Gallori, della rivista "ancora IN MARCIA!"
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LICENZIAMENTO DE ANGELIS
Non basta l’errata manovra del macchinista per spezzare un ETR 500: la fonte è anche aziendale!!!

"CONOSCERE muoversi e discutere nell'ITP di Milano" (numero 7 2008) è esposto nel Deposito dei Macchinisti milanesi. Si tratta di una pubblicazione interna di Trenitalia rivolta ai macchinisti e redatta dai loro superiori gerarchici. Chi normalmente scrive gli articoli tecnici sono proprio gli istruttori. Nell’ultima pagina si parla degli spezzamenti degli ETR avvenuti il 14 e il 22 luglio  u.s.. L’articolo in questione, ovviamente scritto prima che scoppiasse il caso De Angelis, conferma che la "dimenticanza della piastra di coda da sola non giustifica lo spezzamento del complesso” “Ne siamo coscienti, ed è questo il motivo per cui abbiamo parlato, prima, di fattori imponderabili”.  Dunque, fonti aziendali riconoscono che “fattori imponderabili”...leggi tutto...

21 agosto

Un articolo de "il manifesto" del 21 agosto 2008
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FERROVIE: I tecnici con De Angelis - Treni spezzati: le prime analisi davano già ragione al sindacalista licenziato
(Francesco Piccioni)
In montagna «andare dritti» è un buon modo per finire in un burrone. L'ostinazione con cui il vertice delle Ferrovie dello stato - il presidente Innocenzo Cipolletta e soprattutto l'amministratore delegato, Mauro Moretti - insiste nel difendere la scelta di licenziare il sindacalista Dante De Angelis («rappresentante per la sicurezza») ha buone possibilità di trasformarsi in un boomerang.
In un'intervista al Giornale, infatti, Moretti ha spiegato che «è stato licenziato perché ha detto che gli Etr 500 si spezzano causa manutenzione e usura, e non è vero. E che quelle rotture possono avere effetti catastrofici, e anche questo non...leggi tutto...

20 agosto 2008

Un articolo de "l'Unità" del 20 agosto 2008
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DANTE DE ANGELIS: HO FATTO IL MIO DOVERE

"Incredibile, si è spezzato un treno Etr 500 a Milano Centrale, per fortuna era vuoto. Soppresso l'Eurostar T-biz". Con queste poche parole di un caro collega di Milano venni a sapere del fatto da cui è nata la denuncia per cui sono stato licenziato. In un primo momento la notizia mi era sembrata inverosimile, richiamo Milano per fare alcune verifiche e prendo atto che effettivamente si era spezzato un «mietitrebbia» come alcuni di noi chiamano l'Etr 500 per il suo rumore infernale, a bordo e a terra...leggi tutto...

15 agosto

FERROVIE FEROCI:
RILICENZIATO MACCHINISTA/RLS
DANTE DE ANGELIS

IL MACCHINISTA E RLS DI ROMA S.LORENZO CHE AVEVA COMMENTATO LO SPEZZAMENTO DEL PRIMO EUROSTAR, ETR 500, AVVENUTO A MILANO CENTRALE IL 14 LUGLIO SCORSO, IPOTIZZANDO L’EVENTUALITÀ DI DIFETTI DI PROGETTAZIONE, CONTROLLO, MANUTENZIONE E RISCHI PER LA SICUREZZA.
Ieri 15 agosto 2008, presentatosi al lavoro, secondo il proprio turno, il capo deposito titolare di Roma S.Lorenzo gli ha annunciato verbalmente che era stato licenziato.
A seguito delle sue rimostranze e della richiesta di una comunicazione formale per iscritto, il funzionario aziendale per tutta risposta ha chiamato la Polfer per allontanarlo dall’impianto; l’azienda, che in questi giorni con un rigurgito di autoritarismo militaresco ha ingiustamente licenziato anche otto operai manutentori di Genova, tenta di neutralizzare il sindacato e di cucire nuovamente la bocca ai delegati alla sicurezza.
Vi sono gravi elementi che inducono a pensare che questo licenziamento sia frutto di un particolare accanimento e di una vera e propria persecuzione, quasi una vendetta personale, da parte dei massimi dirigenti FS sottoposti a procedimenti penali proprio a seguito delle denunce dei RLS.
Dante De Angelis, era stato già licenziato nel marzo 2006 per il rifiuto di usare il pedale dell'omo Morto e poi reintegrato dall'azienda a seguito di una grande mobilitazione sindacale, politica e di opinione pubblica.
Oggi occorre nuovamente mobilitarsi contro i licenziamenti sia di De Angelis che degli otto operai poiché vi e' il rischio concreto di una degenerazione delle nostre condizioni di lavoro si in termini di sicurezza che di libertà.
Sulle cause degli spezzamenti degli Eurostar avvenuti a Milano con i due ETR 500 indagano intanto le procure di Milano e Torino, con particolare riferimento agli organi di aggancio, mentre l’azienda aveva scaricato tutta la colpa sui macchinisti “rei” di aver lasciato inserito l’apparecchiatura SCMT.
Che ci sia un problema di progettazione negli ETR 500 l’ha riconosciuto pubblicamente anche l’amministratore delegato di FS spa, Mauro Moretti, ma che ci sia un problema di manutenzione e’ evidente a tutti, poiché è inammissibile che i treni si spezzino a seguito di una frenatura d’emergenza, anche indebita, comandata dall’apparecchiatura (di sicurezza) SCMT.
Invitiamo pertanto a frequentare il nostro blog ed a commentare quest'evento, per sostenere Dante e gli altri, e per dar corpo alle inziative alle quali, insieme, sapremo dar vita.
Scarica e diffondi i documenti relativi alla vicenda di Dante (contestazione, giustificazione, lanci di agenzie e lettera di solidarieta di altri RLS) e leggi l'inchiesta de "L'Espresso" dedicata proprio allo spezzamento degli ETR.
Scarica e diffondi anche il volantino sul licenziamento di Dante.

14 agosto

Riceviamo dalla CUB Trasporti
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Ferrovieri
- GENOVA: GRAVE PROVOCAZIONE NEI CONFRONTI DEI FERROVIERI.
Il licenziamento di otto operai dell’Officina Manutenzione Locomotive di Genova è l’ultimo inquietante atto effettuato dalla dirigenza ferroviaria.
Circa un mese fa due ETR, i fiori all’occhiello della flotta ferroviaria, a distanza di circa una settimana incappavano in una rottura del sistema di aggancio fra vetture: la medesima dirigenza si affrettava ad affermare che le rotture sono avvenute non per problemi di manutenzione, ma per errori dei macchinisti che guidavano i due convogli. Anzi, di fronte a dei comunicati stampa degli RLS che ponevano in dubbio quanto affermato dalla dirigenza, una pesante contestazione disciplinare è sta inviata ad uno di questi, un macchinista di Roma...leggi tutto...

13 agosto

Un articolo de "il manifesto" del 13 agosto 2008
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FERROVIE - Timbra per i colleghi. Licenziati in otto.
Sindacati in rivolta
.
(Sara Farolfi - ROMA)
Quando si dice, più realista del re. Trenitalia ha licenziato in tronco otto dipendenti, scoperti mentre si facevano timbrare il cartellino da un collega. Il fatto è avvenuto lo scorso 14 luglio a Genova, dei licenziamenti ha dato notizia ieri il Corriere mercantile, e ora la Cgil genovese, che parla di «provvedimenti del tutto sproporzionati», annuncia di avere già impugnato i licenziamenti davanti al tribunale del lavoro.
Si tratta di otto addetti alla riparazione motori (cinque operai specializzati e tre apprendisti a tempo determinato). Secondo la ricostruzione dei colleghi e del sindacato, il 14 luglio scorso...leggi tutto...
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Un nostro commento
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A Genova (e poi, dove?) licenziamenti ad orologeria.
Scriviamo mentre la stampa - con poche eccezioni - gongola ed addita - col plauso di molti lettori (basta frequentare gli appositi forum creati in internet) gli otto ferrovieri di Genova, licenziati, praticamente come esempi da aborrire e, quindi, da usare come monito verso tutti gli altri. Insomma, colpirne otto per educarne 100 e passa! A rendere la situazione ancor più surreale ci sono gli interventi degli incauti sindacalisti, spintisi a condannare - di fatto, rivelando come incontestabile l'evento che ha scatenato i licenziamenti - i lavoratori ma chiedendo per loro, nel contempo, la "clemenza del padrone".
In questo mondo capovolto, in questa Italia sommersa dalle false emergenze fattesi norma e senso comune, nessuno deve salvarsi dagli strali di chi prima determina le condizioni del lavoro non su basi di civiltà (meno rischi, meno fatica, meno dolore) ma traguardando gli interessi estremi, che disegnano un'economia tornata a connotarsi di caratteri pre-novecenteschi, nella quale riconquistano il loro spazio-speranza anche i piccoli scuscià, rigorosamente rom.
Da questo quadro non poteva che conseguire la risposta sindacale (per tornare ai nostri otto "sommersi") che in molti s'aspettavano: quasi un senso di vergogna, non la riflessione su cosa saremo (siamo) costretti a diventare se non sapremo darci completamente alle esigenze della propaganda politica che, alle pagine dei giornali ed alle tivù lascia che si plasmino modelli nei quali staremo stretti anche se timbreremo il nostro giornaliero cartellino un'ora dopo l'ora fissata dal contratto di lavoro!
Cosicchè stare dalla parte dei lavoratori diventa l'onta della collusione o, peggio, dell'istigazione a delinquere! Correremo questo rischio. E voi? Ditelo al nostro blog!

9 agosto

SICUREZZA E MANUTENZIONE
Un articolo de "il manifesto" del 9 agosto 2008
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La denuncia di 15 delegati per la sicurezza, in una lettera al ministro dei trasporti, all'azienda e ai sindacati.
E tre. Ancora un treno (merci, questa volta) che si spezza come un grissino. Il terzo, in un mese. Non in stazione, come accaduto per due volte a Milano il 14 e il 22 luglio scorsi, ma nel mezzo di una galleria nei pressi di Salerno. Il fatto, che risale al 29 luglio scorso, è stato denunciato ieri da 15 rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (rls), in una lettera indirizzata al ministro dei trasporti, Altero Matteoli, all'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti e ai sindacati...leggi tutto...

8 agosto

SICUREZZA E MANUTENZIONE.
15 RLS SCRIVONO AL MINISTRO, A MORETTI E AI SINDACATI:

"...Negli ultimi mesi, abbiamo messo in evidenza e segnalato all'azienda, a tutti i livelli, dall'amministratore delegato ai dirigenti territoriali, questi problemi riguardanti gli Etr e relativi anche a manutenzione, controlli sulla manutenzione e usura. Purtroppo non abbiamo ancora ricevuto alcuna chiamata dai vertici aziendali, ma confidiamo che nei prossimi giorni ci spieghino cosa sta succedendo a questi treni che, utilizzati al massimo del servizio, sono oltremodo sfruttati ...leggi tutto...

...e questa è la risposta di FS spa...
FERROVIE: FS, EPISODIO TRENO MERCI NON ASSOCIABILE A INCIDENTI EUROSTAR
Roma, 8 ago. - (Adnkronos) - «Il caso citato dagli Rls non ha alcun riferimento tecnico con gli episodi che hanno interessato 2 Etr 500 nelle settimane scorse. Anche questo caso, tuttavia, ha messo in evidenza l'efficacia del sistema del freno continuo che blocca entrambe le sezioni del treno in piena sicurezza». Lo precisano le Fs in una nota in cui aggiungono che «non essendo i due episodi associabili fra loro in alcun modo diffidano chiunque volesse utilizzare il caso per eventuali strumentalizzazioni». Adnkronos) 08-AGO-08 18:22

8 agosto (2)

Repubblica Ceca, sette morti in un incidente ferroviario
PRAGA - Grave incidente ferroviario nella Repubblica Ceca: il deragliamento di un treno su un ponte crollato ha causato la morte di almeno sette passeggeri e il ferimento di un centinaio. La sciagura è avvenuta a Studenka, a 350 chilometri da Praga, vicino al confine con la Polonia. L'EuroCity era partito da Cracovia ed era diretto nella capitale ceca.
Il treno internazionale ha investito le macerie del ponte crollato sui binari ad una velocità di 140 chilometri orari, ha riferito un portavoce delle ferrovie ceche. La polizia locale ha parlato "di un disastro": per il violento impatto sono deragliati la locomotiva e tre carrozze. Il bilancio della sciagura è ancora provvisorio: "Ci sono molti feriti" ha detto David Pridal, dei vigili del fuoco "e anche dei morti ma non abbiamo ancora una stima precisa: i nostri uomini stanno concentrando tutti gli sforzi per liberare i feriti".
(fonte: repubblica.it)
Guarda le foto dell'incidente)

8 agosto (3)

INCIDENTE FERROVIARIO IN FABBRICA, UN FERITO GRAVE.
Potenza, 8 ago. - (Adnkronos) - Un serio incidente ferroviario si è verificato stamane alla Ferriera di Potenza, grande stabilimento metalmeccanico. Secondo le prime informazioni, un treno in transito interno ha superato la zona di fermata ed è finito contro altri vagoni in sosta. Una persona è rimasta ferita ed è in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale.
(Adnkronos) 08-AGO-08 12:04

4 agosto

ETR SPEZZATI: CONTESTAZIONE DISCIPLINARE AL RLS CHE HA SEGNALATO IL PRIMO
Roma, 4 agosto 2008 – Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Cosi le Ferrovie invece di preoccuparsi del perché accadano gli incidenti e fare di tutto per prevenirli, preferiscono intimidire e punire i lavoratori che sollevano le questioni e, in particolare, i RLS che, preoccupati per la sicurezza di viaggiatori e dei ferrovieri, informano su simili fatti. Trenitalia ha inviato una contestazione disciplinare a Dante De Angelis, macchinista e RLS, in cui lo si accusa di aver detto cose “contrarie a verità” di aver“procurato allarme”, gettato “grave discredito sulla Società e la sua dirigenza” e procurato “gravi danni per cui la società si riserva di agire”, per aver segnalato il primo episodio di spezzamento dell’ETR 500 n° 1 al treno 9427, avvenuto a Milano il 14 luglio scorso mentre usciva dal deposito...leggi tutto...

22 luglio (3)

Si spezza un altro Eurostar. Secondo incidente in pochi giorni.
Milano, 22 luglio 2008 - Questa notte ancora un Eurostar, il treno 9452, si è spezzato. E' successo sempre a Milano nel tragitto dalla stazione alle officine. La dinamica sembra la stessa dell`incidente di pochi giorni fa (quello dello scorso 14 luglio). Il gancio di un Palermo-Milano arrivato a mezzanotte e 5 minuti, ormai senza passeggeri a bordo e diretto dalla stazione Centrale al deposito Martesana, si è spezzato tra il vagone 9 e il 10 dopo che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scattato il freno di emergenza nella locomotiva di coda per cause ancora da accertare. A riferirlo è Ezio Gallori della rivista dei macchinisti 'Ancora in Marcia' e leader storico dei macchinisti...leggi tutto...

22 luglio (2)

Cominicato stampa dall'OrSA Toscana
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Assolti con formula piena dal Tribunale di Lucca i ferrovieri toscani accusati di interruzione di Pubblico Servizio.

Dopo quattro anni e mezzo e dopo 5 udienze si è concluso il processo dei Ferrovieri accusati di interruzione di pubblico servizio. Difesi dagli avvocati Emanuela Manini e Luca Righi, sono stati assolti  perché “Il fatto non sussiste”.
La vicenda inizia nel 2003, quando...leggi tutto...

22 luglio

ETR SPEZZATO CONTESTATE DICHIARAZIONI DI NASSO (CGIL)
"Alla Segreteria Filt-Cgil
Sono indignato come cittadino, ferroviere ed iscritto, per quanto dichiarato dal Segretario Nasso.
In base a quali conoscenze ed a quali dati fa certe affermazioni? Se l'incidente fosse avvenuto con i passeggeri a bordo (cosa possibilissima) e magari qualcuno si trovava a passare nell'intercomunicante, cosa sarebbe successo?
O forse il Segretario Nasso non ritiene importanti le possibili e gravi conseguenze che ci sarebbero potute essere?
Cosa intende lui per sicurezza? Forse ora si capisce perchè la CGIL, come del resto, purtroppo, gli altri sindacati, non contrasta con tutte le sue forze l'agente solo! Per lei la sicurezza è un'altra cosa rispetto a come la intende chi sui treni ci lavora!
Roberto Grosso, Macchinista FS
"
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"L'ultimo caso, quello dell'Etr spezzato in due, è un preoccupante campanello d'allarme per il senatore Pd Luigi Vimercati, segretario della commissione lavori pubblici e trasporti a Palazzo Madama: «La persistente crisi di ruolo e di prospettive delle Fs si sta manifestando pericolosamente anche con un allarmante abbassamento degli standard manutentivi». Curiosamente, minimizza il neo segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso: «Si è trattato di un inconveniente che non avrebbe potuto avere conseguenze in termini di sicurezza». (il anifesto del 19/7/2008)

18 luglio

SFIORATO DISASTRO, ETR 500 9427 MILANO-ROMA
SI SPEZZA IN DUE

Roma, 18 luglio 2008 – Un episodio gravissimo, che sarebbe stato un disastro se lo spezzamento del convoglio fosse avvenuto pochi minuti dopo, in linea, ad alta velocità e carico di viaggiatori. Il grave inconveniente è avvenuto a Milano la mattina del 14 luglio scorso e di cui solo oggi sono trapelate notizie più precise. Poco prima della partenza del treno Eurostar 9427, Milano Roma delle 7,00 durante lo spostamento tra l’officina della Martesana e la stazione Centrale l’ETR 500 si è spezzato in due tronconi tra le carrozze 11 e 12 di seconda classe. Con tutta probabilità...leggi tutto...
...I DELEGATI ALLA SICUREZZA: BASTA DARE COLPE A MACCHINISTI!
(ANSA) - ROMA, 18 LUG - "Non accettiamo più una visione degli incidenti per cui è sempre l'errore umano dell'ultimo
operatore a causarli": Dante De Angelis, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dei macchinisti dell'Assemblea dei ferrovieri, replica così alle spiegazioni date dalle Ferrovie dello Stato circa l'Eurostar che si è "spezzato" in due tronconi mentre, vuoto, era diretto alla stazione di Milano Centrale. "Non possiamo tollerare che si accusi il macchinista, poiché il treno - dice - è ad azionamento elettronico e non possono esserci errori di manovra...leggi tutto...

17 luglio

Modifiche al D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66 "Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti della organizzazione dell'orario di lavoro"
Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 - "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria" (G.U. n. 147 del 25 giugno 2008 - Suppl. Ordinario n.152/L)

Sull'argomento, proponiamo una sintesi a cura della Provincia di Milano ed il testo del DL con evidenziate in rosso le modifiche, a cura della FILCAMS-CGIL.

Per i ferrovieri, un invito alla lettura della circolare del 10 luglio 2008, avente per oggetto:
"Prestazioni svolte in coincidenza di intervalli abbinati al riposo settimanale programmato - Computo delle giornate di ferie abbinate al riposo settimanale".

14 luglio

Ferrovieri: sfiorato scontro alla stazione di Pomezia
ROMA - “Ancora una volta solo l’attenzione e la prontezza di riflessi dei due macchinisti alla guida hanno evitato la collisione dell’espresso 806, Napoli-Torino, e il cantiere di lavoro presente nella stazione di Pomezia Santa Palomba, sulla linea Roma Napoli, alle porte di Roma”. E’ quanto annuncia un una nota la redazione della storica rivista autogestita dai macchinisti 'Ancora In Marcia!' riguardo il mancato incidente avvenuto nella notte tra il 4 e 5 luglio scorso. “Solo ora- proseguono i macchinisti- siamo venuti a conoscenza dei dettagli di questo ennesimo incidente rimasto fortunatamente senza conseguenze".
"La sera del 4 luglio...leggi tutto...

7 luglio (2)

Dopo la sentenza della Cassazione, la disponibilità è da considerarsi illegale.
O no?

 Come ricorderete, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, il 21 maggio u.s., ha emesso una sentenza n. 12962 con la quale, in buona sostanza, è stato riconosciuto ai lavoratori (in questo caso trattavasi di conduttori della s.p.a. Sepsa, esercente pubblici servizi di trasporto) il diritto a conoscere con largo anticipo il turno di servizio in modo da potere godere appieno del proprio tempo libero (non lavoro).
La sentenza, in alcuni passaggi, viene argomentata con riferimenti che molti lavoratori, purtroppo, spesso evitano di citare per non apparire "demodè", tipo "...il tempo libero ha una specifica importanza stante il rilievo sociale che assume lo svolgimento di attività sportive, ricreative, culturali, sociali, politiche, scolastiche ecc., o anche di un secondo lavoro, nel caso in cui non sia prevista una clausola di esclusiva...".
Pertanto, da un'attenta lettura della sentenza, si deduce chiaramente che la disponibilità che non consente di conoscere il proprio turno di lavoro con largo anticipo, è illegale se è vero (com'è vero) che una sua inadeguata applicazione lede l'art. 32 della Costituzione Italiana ("...La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti...).
Allora, se la disponibilità è (o parrebbe?) illegale, cosa si aspetta a pretenderne l'abolizione agendo, se necessario,
anche in sede legale?

7 luglio

Mamma, mi sono ripreso l'Uomo Morto!
Con la direttiva del 30 giugno 2008 il direttore dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) ha praticamente reintrodotto l'utilizzo dell'Uomo Morto sui treni, dal 1 luglio 2009.
Nella direttiva si chiarisce (sic!) che, in verità, questa reintroduzione sarebbe dovuta avvenire già dal 1 luglio 2008, come da direttiva ministeriale n° DG4/Div5 0044725 del 20.10.2006 ma lo slittamento s'è reso necessario per consentire alle imprese ferroviarie il pieno rispetto delle indicazioni/prescrizioni ASL...leggi tutto...
Svegliamoci!!

5luglio (2)

SOPPRESSIONI PER GUASTO 'BLOCCO PORTE' RSU-RLS, DENUNCIANO PRESSIONI AZIENDALI. CONTINUANO LE SOPPRESSIONI DEI TRENI. INVECE DI RIPARARRE I GUASTI EMETTONO M40 PER OBBLIGARE CAPITRENO E MACCHINISTI A PARTIRE SENZA BLOCCO PORTE.
IL 'CONTROLLO PORTE CHIUSE' E' UN PRESIDIO DI SICUREZZA: SE MANCA NON SI PARTE, PRIMA SI RIPARA.

Firenze, 5 luglio 2008 - "Sono troppi gli infortuni accaduti a viaggiatori e ferrovieri per questo non possiamo far finta di nulla né possiamo subire in silenzio le pressioni e le velate minacce dei dirigenti di Trenitalia. Di fronte alle morti ed alle mutilazioni già avvenute a causa delle "porte killer" dei treni, abbiamo il dovere di rispettare col massimo rigore tutte le norme di sicurezza". E' quanto si legge in una nota dei delegati RSU-RLS dell'Assemblea Nazionale dei Ferrovieri...leggi tutto...

5 luglio

PER LE OO.SS L'AGENTE SOLO SI PUO' FARE SEMPRE, NESSUNA PRECLUSIONE: CON OGNI TRENO, DI GIORNO, DI NOTTE, ECC. MANCA SOLO IL COLLEGAMENTO DI SICUREZZA.
NON LO DICONO ANCORA MA ASSIEME ALL'AGENTE SOLO CI SAREBBE SEMPRE PURE IL PEDALE DELL'UOMO MORTO.
MA I LAVORATORI DEL PDM, DI QUESTO ARRETRAMENTO EPOCALE DELLE LORO CONDIZIONI DI LAVORO COSA NE PENSANO?
SONO STATI CONSULTATI O I LORO (I NOSTRI) RAPPRESENTANTI DECIDONO IN LORO NOME SENZA NEANCHE SAPERE COSA NE PENSANO QUELLI DI CUI "TUTELANO" GLI INTERESSI ?
APPARE EVIDENTE CHE MANCA QUALCHE TASSELLO IMPORTANTE DI DEMOCRAZIA SINDACALE.
BISOGNERA' RIMPBOCCARCI LE MANI E RIPRENDERSELA.
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(ANSA) - ROMA, 5 LUG - Prima di abolire il secondo macchinista dai treni bisogna che linee e locomotori siano tutti attrezzati dal punto di vista tecnologico, attraverso il sistema SCMT (Sistema Controllo Marcia Treno), che consente la frenatura automatica quanto il conducente non rispetta la velocità prevista...leggi tutto...

4 luglio (2)

PORTE KILLER: INDAGATI 2 DIRIGENTI FS PER GAMBA AMPUTATA A RAGAZZA - Per mancata applicazione normativa apertura manuale porte.
Milano, 3 lug. (Apcom) - Il capo della direzione Ingegneria, sicurezza e qualità di sistema di Trenitalia e il direttore dell'ex Cesifer (oggi Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria) sono indagati dalla Procura di Milano con l'accusa di lesioni colpose gravissime in relazione all'incidente ferroviario che il 1 marzo del 2007 provocò l'amputazione di una gamba a una ragazzina di sedici anni. Alla giovane, scivolata dal predellino di un treno in partenza dalla stazione di Lambrate, fu tranciata la gamba sinistra...leggi tutto...

4 luglio

Testo Unico
Grave decisione presa dal Ministro del Welfare Sacconi

Vogliamo segnalarvi che è quasi passata sotto silenzio generale una grave decisione presa dal Ministro del Welfare Sacconi e dall’intero Governo nelle scorse settimane in merito all’applicazione del Testo Unico su Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella conversione in legge del decreto legislativo n. 97 del 3 giugno 2008 che non tratta di materie relative alla salute dei lavoratori ma di materie fiscali nonché dell’intervento di sostegno finanziario all’Alitalia sono state inserite proroghe dei termini di applicazione di alcune norme del Testo Unico, che...leggi tutto...

3 luglio

Le porte dei treni e le problematiche relative alla sicurezza del trasporto ferroviario
A cura dei delegati FILT-CGIL di Pisa
Dalla premessa:
"...Sono in aumento gli incidenti che coinvolgono i ferrovieri e i viaggiatori mentre salgono e scendono dalle vetture dei treni e fra questi sono in crescita anche quegli infortuni legati al malfunzionamento delle porte delle vetture.
Si tratta d'incidenti gravi, in alcuni casi anche letali, e probabilmente rappresentano, per caratteristica e frequenza, quelli prevalenti a bordo dei treni; è opportuno osservare che sono concentrati su alcune tipologie di treni..."
...leggi tutto...

21 giugno

Trasporto merci pericolose per ferrovia: recepimento della direttiva 2006/90/CE
Pubblicato in G.U. 12 giugno 2008, n. 136, suppl. ord. n. 147 il D.M. 19 marzo 2008 recante". Recepimento della direttiva 2006/90/CE della Commissione del 3 novembre 2006, di adattamento al progresso tecnico della direttiva 96/49/CE del Consiglio, per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di trasporto merci pericolose per ferrovia".
L'allegato al decreto legislativo 13 gennaio 1999, n. 41 è modificato per essere adeguato al progresso tecnico.
Scarica l'allegato

21 giugno

Vipiteno, deraglia treno di rifiuti, bloccataVipiteno - Deraglia il treno dei rifiuti la ferrovia del Brennero
VIPITENO (BOLZANO) - Da questo pomeriggio la linea ferroviaria del Brennero è interrotta: sono finiti fuori dai binari due carri merci di un convoglio di rifiuti provenienti dalla Campania e diretti in Germania. I due carri si sono leggermente inclinati ma sono rimasti comunque chiusi, senza fuoriuscita di materiale e senza feriti. In serata il resto del convoglio ha lasciato la stazione di Vipiteno diretto in Germania. La linea ferroviaria tornerà alla normalità solo domattina.
L'incidente è accaduto poco dopo le ore 16 alle porte di Vipiteno, cittadina a ridosso del confine con l'Austria, lungo una delle linee ferroviarie più importanti d'Europa. Secondo quanto riferito dalla Polfer, si trattava di un lungo convoglio proveniente dalla Campania, una ventina di carri in tutto. Mentre il treno viaggiava a 70 km orari, gli ultimi sei carri del convoglio si sono incredibilmente staccati, i due di coda sono anche usciti dai binari inclinandosi sulla massicciata ma restando comunque ben sigillati, senza che uscissero rifiuti...Leggi tutto...)

19 giugno

Si è concluso con cinque condanne e tre assoluzioni
il processo, in tribunale ad Alessandria, per il deragliamento dell'Intercity 2050 Livorno-Torino del 16 maggio 2004 in località Libarna di Serravalle Scrivia, in cui perse la vita una passeggera e altre 39 persone rimasero ferite. I giudici hanno ritenuto manager e tecnici di Rfi e il titolare dell'impresa che stava eseguendo lavori di rinnovamento e risanamento della tratta ferroviaria Alessandria, responsabili di una serie di omissioni. I difensori, che avevano chiesto l'assoluzione, ricorreranno in appello. Per concorso in disastro ferroviario e omicidio colposo sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi a Mario Salvatore Nicolini e Andrea Barsotti (rispettivamente capo unità territoriale e divisione infrastrutture Genova Nodo); due anni a Carlo Alberto Tobaldi (della direzione compartimentale infrastrutture di Genova) e Giampiero Parodi (capo reparto infrastrutture). Infine un anno e otto mesi a Enrico Valditerra, amministratore delegato dell'omonima ditta e direttore tecnico dei lavori. Sospensione condizionale della pena per Tobaldi, Parodi e Valditerra; per gli altri la pena è stata condonata. (ANSA)
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Vai alla pagina degli incidenti ferroviari.

15 giugno

Agente Unico:altra importante prescrizione ASL. A Caltanissetta.
Sanzionata Trenitalia per non aver predisposto un'adeguata organizzazione del soccorso in caso di malore del macchinista, per non aver formato tutti i lavoratori del treno, ecc. Complimenti all'OrSA siciliana!

9 giugno

L'Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria
convoca per il prossimo 19 giugno un incontro con le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ulltrasporti, Ugl AF, Orsa, Sma avente ad oggetto le direttive ministeriali del 2006 concernenti le modalità di utilizzo del dispositivo vigilante sui mezzi ferroviari.
Facciamo arrivare ai sindacati il nostro:
- NO all'Agente Unico/Solo;
- NO al Vacma di notte, fra le 0-5.
- NO alla NEIF 4 che consente la circolazione dei treni anche col controllo chiusura porte guasto, nonostante i gravi incidenti avvenuti!
(Vai alla pagina degli incidenti causati dal mal funzionamento delle porte)

3 giugno

Scontro fra due treni ad Ancona: 30 feriti lievi
Aperte due inchieste per verificare se si sia trattato di errore umano o di un problema tecnico
(Adnkronos) - Sono 30 le persone ferite nell'incidente ferroviario che è avvenuto questa mattina, intorno alle 7.30, all'interno della stazione di Ancona. I passeggeri sono rimasti lievemente feriti nell'impatto fra il treno regionale Pesaro-Termoli, che viaggiava sul terzo binario, e una motrice che stava facendo manovra sullo stesso binario.
Nello scontro...Leggi tutto...

1 giugno

L'amianto entra nella Storia. A suon di morti.
Parlare di amianto oggi, sensibilizzare la pubblica opinione più ancora le istituzioni pubbliche, è doveroso di fronte alle cifre della strage silenziosa che si consuma giorno dopo giorno, e che riguarda tutti. Va letto in questa chiave, con il rispetto (tanto) dovuto al giovane autore, “Il male che non scompare” (ed. Il Ramo d'Oro, Trieste) di Enrico Bullian, 25enne consigliere comunale di San Canzian d'Isonzo, presentato oggi, sabato 31 maggio, a Librando, la manifestazione del Comune di Samarate dedicata alle novità editoriali. Bullian, impegnato sul fronte della lotta alle conseguenze dell'esposizione all'amianto, ha tratto dalla sua tesi di laurea in Storia contemporanea presso l'Università di Trieste un lavoro pregevole, documentato e sistematico sui vari aspetti della questione, corredato da interventi di Felice Casson e Antonio Pizzinato....Leggi tutto...

29 maggio (4)

Agente Solo? Per moretti (e per i sindacati) si può fare.
Mauro Moretti torna a rispondere in diretta agli ascoltatori di Radio Anch’io.
Puntualità e pulizie dei treni, avvio della nuova rete ad alta velocità, rapporti fra Stato e Ferrovie e rilancio delle stazioni. Su questi e altri argomenti dell’universo ferroviario, l’ad del Gruppo FS, Mauro Moretti è tornato questa mattina a rispondere agli ascoltatori di Radio Anch’io, il programma di Giorgio Zanchini in onda su Rai Radiouno.
Cinque mesi dopo il suo primo intervento, Mauro Moretti è stato nuovamente ospite, questa mattina, della trasmissione condotta da Giorgio Zanchini. Sul tappeto, i molti aspetti che riguardano oggi il mondo delle ferrovie, un’azienda che, come ha ricordato lo stesso conduttore, interessa più o meno la vita di quasi tutti gli italiani...Leggi tutto...

29 maggio (3)

Roberto Grosso ci segnala...
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FERROVIE. Due anni fa la sciagura di Roccasecca.
Per gli 'Amici della Famiglia Martino' nulla è stato fatto.
TERMOLI. A due anni dalla sciagura ferroviaria di Roccasecca 'TermoliOnLine.it' raccoglie le esternazioni del comitato 'Amici della Famigilia Martino' , che vide perire il suo giovane figlio a seguito del micidiale incidente...Leggi tutto...

29 maggio (2)

SE LA DIVISA AZIENDALE DEV’ESSERE INDOSSATA PER RAGIONI ESTETICHE, I LAVORATORI NON HANNO DIRITTO ALLO SPOGLIATOIO PER CAMBIARSI
In base all’art. 40 del D.P.R. n. 303/56
(Cassazione Sezione Lavoro n. 11071 del 6 maggio 2008, Pres. Miani Canevari, Rel. Vidiri)...Leggi tutto...

29 maggio

I TURNI DI LAVORO DEVONO ESSERE COMUNICATI
CON CONGRUO ANTICIPO,

per consentire ai dipendenti la programmazione del tempo libero
(Cassazione Sezione Lavoro n. 12962 del 21 maggio 2008, Pres. Senese, Rel. Stile).
...Leggi tutto...

25 maggio

Dall'Assemblea Nazionale Ferrovieri
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Porte killer - Iniziativa nazionale di autotutela,
a cura della Assemblea Nazionale Ferrovieri

La presente iniziativa prevede che, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 20 DLgs 81/2008, in caso di mancanza controllo della chiusura porte (Blocco Porte, BP) in cabina di guida sui treni di cui all'art. 91 ter comma 1.a della P.G.O.S. - in qualunque circostanza tale degrado si manifesti - sul treno sul quale si trovino ad effettuare la propria prestazione lavorativa, il personale di macchina e/o viaggiante si astenga dal consentire la partenza del convoglio stesso fino al di ripristino del controllo citato.
L'iniziativa prevede che i lavoratori emettano all'occorrenza idonei M40 tesi ad informare i propri superiori gerarchici e/o funzionali delle situazioni di degrado sopra menzionate, onde manifestare la propria intenzione di attuare l'autotutela.
Scarica e diffondi:
- volantino dell'iniziativa nazionale, a cura dell'ANF;
- blocchetto M40 predisposto;
- lettera da protocollare in segreteria amministrativa. Questa lettera, opportunamente modificata, può essere utilizzata dai singoli lavoratori; inoltre può costituire una valida traccia per il RLS che intende informare il proprio datore di lavoro dell'iniziativa descritta.