PREMESSA
Recentemente Trenitalia spa, attraverso i propri addetti alla “qualità”, ha diffuso ed affisso nelle proprie bacheche, alcune pagine attraverso le quali si intendeva rispondere a delle “domande di interesse comune” poste, evidentemente, dai macchinisti che, trovandosi a dover utilizzare un rotabile attrezzato con SCMT (con o senza Uomo Morto) non sanno come comportarsi.
In una bella forma e con parole semplici, la “qualità” ha cercato di rispondere eludendo, come era prevedibile, il nodo del contendere, l’Uomo Morto, concentrandosi invece sul SCMT in sé (apparecchiatura sulla quale nessuno ha mai avuto niente da dire, benché non propriamente “di sicurezza”), creando ad arte quella confusione che le è più congeniale.
Per aiutare tutti a non “cascarci”, abbiamo cercando di dare noi delle risposte “altre” agli stessi interrogativi rappresentati nel documento della “qualità”. Se volete, potete diffondere il presente materiale nelle forme che meglio credete, attaccandolo dove vi pare ma sempre nel rispetto delle nome che regolano il diritto di affissione (sic!).
Buona lettura e…attenti alle fregature!